La Vera Economia dei Diritti Umani

    Frutta e verdura «brutte»: nella Ue sprecate 50 mln tonnellate ogni anno

    Oltre un terzo della frutta e verdura coltivata in Europa non riesce mai ad arrivare negli scaffali dei negozi perchè troppo «brutta», di forma o dimensioni sbagliate secondo gli standard di consumatori e supermercati.

    È quanto emerge da una ricerca condotta dall’Università di Edimburgo, che sottolinea come ogni anno circa 50 milioni di tonnellate di prodotti agricoli in tutta Europa vengano scartati perchè «troppo brutti per essere venduti». Nel solo Regno Unito, si legge, si arriva a 4,5 milioni di tonnellate.

    «L’ammontare del cibo che viene buttato è shockante, in un momento in cui un decimo della popolazione è costantemente sotto-alimentato», spiega il professor David Reay, uno dei ricercatori. (Fonte)

    Cosa Vuol dire Standard, è una parola assurda che sempre di più sentiamo.

    E' possibile parlare di Standard in Natura? La Natura fa la frutta Standard verrebbe da chiedersi?

    Chi decide questi Standard? Il consumatore ? siamo davvero sicuri o è forse La Comunità Europea che decide. Come mai in Trentino siamo rimasti con pochissime varietà di mele e di pere ecc ecc. Ha deciso il consumatore? I mercati li decide il consumatore ? E' il consumatore che decide di far arrivare cibo che subisce più di 20 trattamenti con prodotti tossici?

    La verità è che il consumatore sta prendendo sempre più coscienza, grazie a Dio, e i prodotti in larga scala dove la parola madre è profitto e solo profitto di sicuro non sono richiesti da chi tiene alla propria terra da chi ancora crede nel prodotto locale da chi ha ancora forte spirito di comunità. Abbiamo fragole in trentino prodotte fuori terra che subiscono più di 20 trattamenti in un anno che sono tutto fuor che fragole. Mai vedono l'acqua piovana perchè sono sotto dei "Tendoni".

    Si parte con i sacchetti già pronti da mettere nei vasi e a fine produzioni i sacchetti che fine fanno? smaltiti come rifiuti speciali? e il consumatore poi dovrebbe mangiare queste fragole? E le cooperative cosa fanno?

    Favoriscono tutto questo e hanno smesso di ascoltare la verità dei soci perchè quello che conta sono i mercati e il profitto e in nome di questi due giganti si accetta di avvelenare la terra l'aria tutto.

    Due anni fa ho dato una mano con i preparati biodinamici nella coltivazione dei kiwi di un mio amico. La natura ci ha donato un frutto gustosissimo ma poichè era iscritto alla cooperativa ha dovuto cedere tutto il raccolto alla cooperativa che l'ha più che sottovalorizzato dandogli pochi cent al kg e poi ho saputo dal mio amico che il suo raccolto è stato mischiato ad altri e esportato all'estero.

    Questa è la realtà e di certo viene decisa da tutti fuor che dai consumatori e la storiella del consumatore, a chi mette la volontà in mezzo alla natura in piena comunione con essa collaborando evitate di raccontargliela perchè sa benissimo i retroscena della tragedia e presto calerà il sipario perchè è già iniziato il vero spettacolo quello che mette in scena finalmente l'essere umano produttori e consumatori finalmente insieme in un unico grande intento .... dare BenEssere per Tutti! e il cibo per il vero nutrimento dell'uomo mai verrà sprecato.

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